Gaia Gentile

   e il mare della poesia

Spettacoli



Due giorni dopo

Roma, 14 Febbraio - 15 Marzo 2020
Teatro Duse

IL giorno dei giorni...
Semplicemente due giorni dopo...
Cosa succederà quel giorno?
Luce sulle pietre...


Insieme... per non dimenticarli

Sabaudia, 22 Aprile 2017
Aula Magna - Caserma Piave
Recensione

Merimia

Pontinia, 1 Aprile 2017
Teatro Fellini

Sabaudia, 29 Luglio e 11 Settembre 2016

Io e Te, fra Tramonto e Alba

Merimia

Roma, 20-21-22 Maggio 2015
Teatro Golden
Note di regia
Presentazione - Locandina - Recensione

Tramonto e Alba

Sabaudia, Luglio - Agosto 2014

Rassegna stampa 1

Merimia

Sabaudia, 26 Luglio 2013
Cavea del Parco del Circeo

Rassegna stampa 1 - 2

Merimia

Roma, 20 Maggio 2013
Teatro Ambra alla Garbatella

Merimia è l’attraversamento di un’anima che non chiede nulla, non vuole scalpore.
È la dissoluzione di un io che si sgretola per riunirsi a Dio.
E la poesia diventa lo strumento e il mezzo per percuotere l’immenso e portarselo alla bocca. Merimia, mia anima, mia malattia, mia follia … Poesia.

Recensioni 1 - 2 - 3 - 4
Intervista
Rassegna stampa 1 - 2 - 3 - 4 - 5


Lui, Lei
Poemusica

Sabaudia, 30 Luglio 2012
Cavea del Parco del Circeo

Storia d'amore vissuta nel ricordo di Lui.
Immagini di Lei scorrono nella mente
e la voce si spezza nella rievocazione...
Amore profondo vissuto intensamente,
ma destinato a incontrare un epilogo tragico.
La musica si eleva verso il cielo
e sogna insieme alla danza,
unica testimone di una parola
che sussurra ricordi
di un futuro spezzato.

Rassegna stampa




Lui, Lei
Poemusica

Roma, 5 Dicembre 2011
Teatro Ghione



Lui, Lei
Poemusica

Roma, 18-21 Aprile 2011
Teatro Le Salette



Evanescenze corrotte

Roma, 19-20-22 Aprile 2009
Teatro Le Salette

In un antro abbandonato vizi evanescenti insidiano l’Uomo con parole e movimenti.

Invidia, mercenaria e ladra, oscura l’aurora, di menzogne regina.
Lussuria, bramosa d’amore graffia le carni e si nutre d’oblio.
Superbia, beffarda, danza e deride, ribelle e disordinata come il mare.
Ira tende alla notte. Liquida e brumosa si insinua ribelle nella coscienza.
Avarizia, sirena velenosa si accende come insana scintilla e striscia avida nelle menti usurate.
Accidia emerge da meandri oscuri, recessi ombrosi che smarriscono desideri e volontà nei flutti di acque nere.
Gola è desiderio supremo, voluttuoso atto di sopraffazione della volontà che cede al vizio e all’inganno.

L’Anima interviene risvegliata dal fragore di Ira, ma il vizio non sente la sua voce, poiché essa è irriducibile, irraggiungibile, oltre i tempi, le ragioni, gli istinti, gli spazi, oltre; il vizio riveste l’apparire, sfiora l’Anima senza corromperla. Entità che si cercano, sfuggono e si fondono dilatando sempre più quei confini che le pretendevano separate e distinte. Il vizio è respiro, il vizio è poesia, il vizio è arte, il vizio è un’evanescenza corrotta dall’uomo. Al pittore intento a celebrare il vortice dei vizi non resta che strappare la tela per rivelare l’Uomo nella sua nudità, unica corruttibile.


Fluttuazioni danzanti di parole e suoni

Roma, 4 Aprile 2008
Teatro Nostra Signora di Lourdes

Sinergia di poesia, musica e danza.